Anche se in ritardo rispetto a Roma, abbiamo chiesto un incontro all'azienda per avere informazioni sull'andamento finanziario dell'azienda e della direzione nord.
A valle della comunicazione aziendale sulla promozione dei nostri colleghi a dirigente, chiederemo all'azienda anche i motivi di queste promozioni, non me ne vogliono i nuovi dirigenti, ma credo che non sia stato il momento giusto.
L'incontro e' previsto per lunedì 28 Nov.
Grazie
domenica 6 novembre 2011
domenica 18 settembre 2011
Si Salvi Chi Puo'
Prima di tutto, ci scusiamo della mancata comunicazione, sulla fine della contrattazione per il 2011, di fissare un PDR per tutti i lavoratori.
La proposta dell'azienda era inaccettabile, per principio e per consistenza, per cui ci siamo proposti ad affrontare la discussione in autunno per il 2012.
Beh detta tra me la vedo dura.. consociamo la situazione economica mondiale e soprattutto in Italia, per cui come si dice dalle mie parti..
"Senza denare nun se cantano messe"
Si salvi chi puo'. e' un titolo forte, ma fotografe la situazione italiana, non tanto Devoteam, che su per giu e' in linea con le previsioni, anche se lontana dai target fissati dai francesi.
Il mio e' un invito a cambiare, se potessi sarei il primo ad andar via a lavorare all'estero, chissà se poi un giorno non lo farò..
Un consiglio a vedere i siti esteri di cerca lavoro, es. www.jobserve.com e vi renderete conto della differenza culturale, e la differenza dei salari.
In Italia la nostra professione e' sempre più svalutata, le nostre aziende compresa Devoteam, non valorizza nessuno, nessun piano di crescita professionale, i nostri manager incapaci a trovare posizioni di profilo medio alto, ma continuano a svenderci.
Faccio un esempio, la figura di Tester, che da noi e' l'ultima ruota del carro, beh vedete le offerte di lavoro e i compensi, una bella differenza, li pagano piu' dei programmatori, ma se si vede bene nei profili richiesti, beh chiedono certificazioni etc etc, mentre noi pensiamo a fatturare, nessun corso nessun investimento, NO l'obiettivo e' fatturare.
Alzo il dito anche sui nostri manager, ognuno vede il suo orticello, ma si fermano ai conti, non si degnano ad instaurare nessun tipo di contatto personale, ma tutti noi li sentiamo solo per comunicazioni del tipo:
La proposta dell'azienda era inaccettabile, per principio e per consistenza, per cui ci siamo proposti ad affrontare la discussione in autunno per il 2012.
Beh detta tra me la vedo dura.. consociamo la situazione economica mondiale e soprattutto in Italia, per cui come si dice dalle mie parti..
"Senza denare nun se cantano messe"
Si salvi chi puo'. e' un titolo forte, ma fotografe la situazione italiana, non tanto Devoteam, che su per giu e' in linea con le previsioni, anche se lontana dai target fissati dai francesi.
Il mio e' un invito a cambiare, se potessi sarei il primo ad andar via a lavorare all'estero, chissà se poi un giorno non lo farò..
Un consiglio a vedere i siti esteri di cerca lavoro, es. www.jobserve.com e vi renderete conto della differenza culturale, e la differenza dei salari.
In Italia la nostra professione e' sempre più svalutata, le nostre aziende compresa Devoteam, non valorizza nessuno, nessun piano di crescita professionale, i nostri manager incapaci a trovare posizioni di profilo medio alto, ma continuano a svenderci.
Faccio un esempio, la figura di Tester, che da noi e' l'ultima ruota del carro, beh vedete le offerte di lavoro e i compensi, una bella differenza, li pagano piu' dei programmatori, ma se si vede bene nei profili richiesti, beh chiedono certificazioni etc etc, mentre noi pensiamo a fatturare, nessun corso nessun investimento, NO l'obiettivo e' fatturare.
Alzo il dito anche sui nostri manager, ognuno vede il suo orticello, ma si fermano ai conti, non si degnano ad instaurare nessun tipo di contatto personale, ma tutti noi li sentiamo solo per comunicazioni del tipo:
- Hai consuntivato?
- Perchè hai messo ferie e non rol?
- etc etc
Quando invece non capiscono che basta poco, e poi solo un continuo scambio di informazioni tra consulente e BM puo' aiutare il manager ad individuare nuove opportunità di business del cliente.
Cmq.. oggi e' domenica, per cui basta scrivere, vi saluto e scusate il ritardo.
Buona domenica a tutti
P.s.
un commento sul commento dello sciopero, beh la UIL non ha aderito, ma la mia personale idea.. e' uno sciopero che non serve a nulla.. in Italia ce vo' solo na rivoluzion...
lunedì 4 luglio 2011
Contrattazione secondo livello
In data 4 luglio presso Assolombarda e' avvenuto il previsto incontro con l'Azienda per valutare se ci fossero le condizioni per istituire gia' da quest'anno un premio di risultato che coinvolgesse l'intera popolazione aziendale.
L'incontro si e' svolto in un clima sereno e collaborativo: le parti hanno messo in comune le informazioni e le rispettive valutazioni al fine di tentare di dare una risposta concreta ai lavoratori sul piano economico.
L'Azienda ha condiviso con la RSU l'esiguita' della cifra disponibile per un eventuale PDR sul 2011, esigua soprattutto in considerazione della fortissima pressione fiscale che grava sui risultati delle Aziende. Alla luce della normativa vigente non e' nemmeno possibile ipotizzare la detassazione dei bonus individuali, con il risultato che diventa complicatissimo trovare una formula che distribuisca un PDR significativo e non deluda le aspettative.
Il sindacato e la RSU hanno valutato che probabilmente e' preferibile individuare un meccanismo autenticamente premiante per il 2012 cominciando a lavorarci gia' da settembre, prevedendo di rendere detassabili alcuni istituti dei bonus individuali. la riunione tuttavia si e' conclusa lasciando un margine di possibilita' di verifica dei conti che prendesse in considerazione sia un possibile premio per chi e' escluso dai premi individuali sia un facilitatore per chi invece ha un incentivo variabile ma difficile da raggiungere.
Le parti si sono date il mese di luglio come dead line per individuare una soluzione condivisa.
RSU Milano
&
Serena Bontempelli
venerdì 13 maggio 2011
Acoordo Chiusura Collettiva 2011
Dopo l'incontro del 2 maggio scorso e la conference call del 12 maggio, è stata definita con l'Azienda una bozza di accordo sulle chiusure collettive che ha tenuto conto delle discussioni effettuate con le RSU.
La proposta iniziale era di chiudere almeno 4 settimane nel periodo estivo più una settimana a Natale, per abbattere costi e non accumulare residui ferie.
Noi non abbiamo condiviso questa posizione, abbiamo discusso nel merito, valutando che per i lavoratori non era accettabile un periodo estivo “obbligatorio” di più di tre settimane in agosto, soprattutto per la tipologia di lavoro della consulenza presso cliente!
Abbiamo alla fine convinto l'Azienda per una flessibilità della terza settimana estiva, permettendo alle persone di posizionarla prima o dopo le due centrali di agosto.
Per ciò che riguarda la settimana di chiusura a Natale, abbiamo convenuto che poteva essere discussa dopo la pausa estiva, in considerazione di molti indicatori, dell'andamento economico della Società ma anche dello smaltimento ferie da parte dei lavoratori.
L'Azienda ha accettato la nostra richiesta di un check a settembre.
Inoltre, abbiamo programmato una chiusura collettiva il 23 dicembre con utilizzo delle 4 ore di ROL da recuperare in base all'accordo del 26 gennaio 2011.
Per i colleghi che non riusciranno, per motivi di servizio, ad usufruire delle 4 ore il 23 Dicembre l'Azienda si impegna a farle recuperare entro il 31 Dicembre.
Per questi motivi riteniamo ci siano le condizioni per sottoscrivere il calendario ferie per la sede di Milano.
La proposta iniziale era di chiudere almeno 4 settimane nel periodo estivo più una settimana a Natale, per abbattere costi e non accumulare residui ferie.
Noi non abbiamo condiviso questa posizione, abbiamo discusso nel merito, valutando che per i lavoratori non era accettabile un periodo estivo “obbligatorio” di più di tre settimane in agosto, soprattutto per la tipologia di lavoro della consulenza presso cliente!
Abbiamo alla fine convinto l'Azienda per una flessibilità della terza settimana estiva, permettendo alle persone di posizionarla prima o dopo le due centrali di agosto.
Per ciò che riguarda la settimana di chiusura a Natale, abbiamo convenuto che poteva essere discussa dopo la pausa estiva, in considerazione di molti indicatori, dell'andamento economico della Società ma anche dello smaltimento ferie da parte dei lavoratori.
L'Azienda ha accettato la nostra richiesta di un check a settembre.
Inoltre, abbiamo programmato una chiusura collettiva il 23 dicembre con utilizzo delle 4 ore di ROL da recuperare in base all'accordo del 26 gennaio 2011.
Per i colleghi che non riusciranno, per motivi di servizio, ad usufruire delle 4 ore il 23 Dicembre l'Azienda si impegna a farle recuperare entro il 31 Dicembre.
Per questi motivi riteniamo ci siano le condizioni per sottoscrivere il calendario ferie per la sede di Milano.
domenica 8 maggio 2011
Scusate il ritardo. .mah
Scusate il ritardo e il silenzio dell'ultimo periodo, ma credetemi capita spesso di non aver quel tempo necessario per dedicarlo al Blog, per di piu' in ufficio non ne ho la possibilità.. cmq.. il tempo si puo' recuperare :)
Allora come avete letto sul blog dei colleghi di Roma, abbiamo fatto un incontro in Assolombarda, per iniziare un discorso che per noi e' unpunto di partenza, per introdurre dal 2011 un premio di risultato collettivo, che visto la defiscalizzazione puo' portare un po di vantaggi ai lavoratori.
Intanto l'azienda ci ha informato della sua volontà circa la chiusura collettiva, scusatemi ma dal nostro punto di vista e' una proposta assurda, 20g di ferie + 7 giorni di ROL, in pratica il 100% delle ferie e metà delle ore di ROL.
Cari colleghi, la nostra risposta e' NO, personalmente credo che l'azienda non debba decidere di nessun giorno di ferie, non siamo una fabbrica e pertanto qualsiasi chiusura impatterebbe solo gli off charge e il personale in sede.
D'altra parte riteniamo che l'azienda ha il diritto di fare un periodo di chiusura collettiva, pertanto con il buon senso e le giuste motivazioni si possa trova un accordo che tenga conto delle richieste dell'azienda ma che rispetti la Persona dei lavoratori, colui che a in fin dei conti è quello che porta i soldi in azienda.
Ritengo anche che la proposta fatta, vada contro alla richiesta formulata nel premio individuale, ci si chiede di billare piu' giorni e invece ci si chiede di fare piu' ferie, mica c'e' un trucco ??? A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca...
Un saluto a tutti.
Allora come avete letto sul blog dei colleghi di Roma, abbiamo fatto un incontro in Assolombarda, per iniziare un discorso che per noi e' unpunto di partenza, per introdurre dal 2011 un premio di risultato collettivo, che visto la defiscalizzazione puo' portare un po di vantaggi ai lavoratori.
Intanto l'azienda ci ha informato della sua volontà circa la chiusura collettiva, scusatemi ma dal nostro punto di vista e' una proposta assurda, 20g di ferie + 7 giorni di ROL, in pratica il 100% delle ferie e metà delle ore di ROL.
Cari colleghi, la nostra risposta e' NO, personalmente credo che l'azienda non debba decidere di nessun giorno di ferie, non siamo una fabbrica e pertanto qualsiasi chiusura impatterebbe solo gli off charge e il personale in sede.
D'altra parte riteniamo che l'azienda ha il diritto di fare un periodo di chiusura collettiva, pertanto con il buon senso e le giuste motivazioni si possa trova un accordo che tenga conto delle richieste dell'azienda ma che rispetti la Persona dei lavoratori, colui che a in fin dei conti è quello che porta i soldi in azienda.
Ritengo anche che la proposta fatta, vada contro alla richiesta formulata nel premio individuale, ci si chiede di billare piu' giorni e invece ci si chiede di fare piu' ferie, mica c'e' un trucco ??? A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca...
Un saluto a tutti.
domenica 27 marzo 2011
Incontro RSU - Azienda - 25 Marzo 2011 - Bilancio e Premi
Si e' svolto in data 25/3/2011 il previsto incontro tra l'AD, il capo del personale e la rsu di milano alla presenza della Segretaria della Uilm da noi richiesto in vista della chiusura dell'anno fiscale; l' AD ha descritto i risultati del 2010 che sostanzialmente confermano quanto comunicato nel company meeting di dicembre; il 2010 come tutti ricordiamo si era aperto con un periodo di cigo e il 1° Q si era drammaticamente chiuso con un dato negativo -9% le prospettive erano molto complicate e il futuro sembrava incerto. Invece nel corso dell'anno le cose sono cambiate e si e' potuto chiudere l'anno con un utile prima delle tasse intorno ai ... Anche se dopo le tasse il risultato e' ancora negativo per poco meno di 200 k. L'anno scorso tuttavia a gennaio erano state date ai tecnici le lettere sui bonus individuali anche se probabilmente pochi hanno creduto nella possibilita' di raggiungere gli obiettivi che avevano firmato.
L'azienda invece ci ha informato che i parametri decisi per il 2010 hanno cmq prodotto un risultato, seppure con percentuali basse rispetto agli obiettivi, e i bonus verranno pagati in questi giorni. Lo consideriamo un segnale positivo che la situazione sta migliorando anche se non come noi auspicheremmo. La cosa che ci sembra più urgente al momento é trovare una condivisione con l'azienda per un premio di risultato collettivo che possa dare un premio anche a quella parte della popolazione aziendale che oggi ne é esclusa e che vada ad aumentare con indicatori diversi i bonus che l'azienda anche quest'anno proporrà come premi individuali. Nella logica di poter dare ai dipendenti l'opportunità di usufruire dei vantaggi fiscali previsti dalla legge in materia di straordinari o maggiorazioni festive o altre voci del salario legate al miglioramento della produttività la RSU ha proposto all'azienda di condividere un accordo come prevede la legge che ci auguriamo possa essere il viatico per istituire già da quest'anno un premio di risultato aziendale.
La RSU ha chiesto all'azienda di definire insieme il calendario delle chiusure collettive che sarà prossimamente oggetto di un incontro specifico. Alla nostra richiesta di sapere quando le 8 ore aggiuntive di par saranno inserite nei cedolini l'zienda conferma che sara'a marzo e che il ritardo é solo legato alla volontà di poter effettuare la comunicazione contemporaneamente ai lavoratori di tutti i territori. L'azienda e la RSU hanno deciso di calendarizzare a breve un incontro in assolombarda per iniziare a discutere delle caratteristiche del futuro PDR, ferma restando la ns intenzione di coinvolgere tutti i lavoratori nella definizione della piattaforma da presentare e naturalmente prioritariamente i colleghi della RSU di roma!
Rsu Milano
Antonio Scanu
Michele Maceri
Paolo Raviola
UILM Milano
Serena Bontempelli
mercoledì 9 marzo 2011
Incontro RSU - Azienda
A valle della chiusura dell'anno fiscale 2010, la RSU ha chiesto all'Azienda un incontro per avere informazioni a riguardo.
Comunichiamo che l'incontro si terrà il 25 Marzo.
Grazie
RSU Milano
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